CITTA’ SANT’ANGELO – È il simbolo di un’intera cittadina, quella di Città Sant’Angelo, e un riferimento per la nazionale italiana di Pallamano Andrea Colleluori, 25enne nato a Penne, che a 15 anni ha esordito in Serie A con i colori della squadra angolana.

Proprio in occasione delle finali di Coppa Italia di Pallamano che si si stanno giocando a Riccione, il giovane fuoriclasse abruzzese, attuale estremo nella Nazionale e militante nel Merano, è stato premiato quale migliore portiere d’Italia della specialità Serie AGold/A1, assieme a Francesca Luchin. Un motivo di grande orgoglio per la piccola realtà pescarese di Città Sant’Angelo che già in passato si è rivelata una culla di campioni dal momento che annovera giocatori di talento come Enrico De Luca, già maglia azzurra per molti anni a cavallo degli anni Ottanta e Novanta del secolo corso.

Un giocatore di caratura mondiale Andrea Colleluori, dopo che l’Italia della pallamano si è qualificata ai Campionati Mondiali del 2025 dopo un’attesa lunga ben 28 anni. La 29esima edizione del massimo torneo di pallamano per squadre nazionali maschili si è tenuta dal 14 gennaio al 2 febbraio scorso in Croazia, Danimarca (che ha vinto per la quarta volta) e Norvegia.








