pomeriggio_screening
previous arrow
next arrow
1
previous arrow
next arrow
Banner 3
Banner 4

Il ruggito dei Leoni teramani piega la blasonata Romagna

Meritata vittoria in casa dei ragazzi della Lions Teramo contro una delle migliori squadre del campionato di pallamano di Serie A Silver. Grazie alle 7 reti messe a segno nel solo primo tempo dal «caterpillar» Tomas Bernachea, la squadra Biancorossa vince il match per il punteggio di 29 a 27
Data: 29 Marzo 2026

TERAMO – È proprio il caso di dire che i Leoni della pallamano Teramo hanno recitato fino in fondo la loro parte, vincendo una partita (29 a 27) nata sull’orgoglio e sulla consapevolezza di avere una squadra capace di lottare con una delle formazioni di vertice di campionato.

La Pallamano Romagna era scesa in Abruzzo per espugnare la formazione di mister Izzi, per proiettarsi alla rincorsa del primato della classifica del campionato di Serie A Silver girone B. Ma l’esito finale ha dato ragione ai ragazzi della Lions Teramo, determinati a prendersi con la forza un posto nell’élite del campionato. Sin dal primo fischio d’inizio si era capito che la partita che si sarebbe giocata al Pala San Nicolò non era come le altre. L’atmosfera era elettrizzante e il peso di un incontro così importante si poteva ravvisare in entrambe le formazioni. Il primo atto del match è stato un concentrato di tensione e tatticismo. Per i primi 20 minuti, l’equilibrio è stato totale, un botta e risposta incessante che ha visto le due formazioni viaggiare costantemente sui binari della parità, incapaci di trovare lo strappo decisivo. Poi, verso il ventesimo, l’inerzia della gara è cambiata improvvisamente, spostandosi tutta dalla parte dei biancorossi. A rompere gli indugi è stata l’autentica «bocca di fuoco» Tomas Bernachea, unvero cannone, letteralmente immarcabile, capace di mettere a segno ben 7 reti pesantissime nel solo primo tempo, al punto da trascinare l’intera squadra all’attacco e riuscure a bucare ripetutamente la difesa avversaria.

Tomas Bernachea

Nonostante il ruggito graffiante dei Lions, nella difesa della squadra Biancorossa si ergeva un muro invalicabile, con l’ex di turno, Saman Hajfrej, che si confermava come un grande protagonista della frazione di gara.  Con un primo tempo superlativo da 15 parate, il portiere ha abbassato la saracinesca, frustrando ogni tentativo di rimonta dei romagnoli. Grazie a questo binomio perfetto tra attacco e difesa, il Teramo è riuscito ad allungare con prepotenza, chiudendo il primo tempo sul punteggio di 14 a 9.

Nonostante il ritorno prepotente del Romagna nelle battute conclusive, la squadra di casa ha dimostrato di aver acquisito quella consapevolezza tattica necessaria per gestire i momenti critici, evitando che il recupero ospite si trasformasse in una beffa clamorosa. Il pubblico di casa ha potuto riabbracciare il pivot Camaioni in versione «gladiatore», la cui precisione dai sei metri è stata fondamentale per scavare il solco del massimo vantaggio. La sua prestazione è lo specchio di un gruppo che sta crescendo collettivamente, dove ogni elemento sembra aver trovato la giusta collocazione nel mosaico tattico dell’allenatore Izzi. Con i due punti messi in cassaforte contro una compagine ostica come quella romagnola, la classifica inizia a sorridere apertamente ai Biancorossi. Il rendimento da vertice in questa seconda parte di stagione non è più un caso, ma il frutto di una condizione fisica straripante e di una difesa che, per larghi tratti del match, è apparsa un muro invalicabile. Il cammino è ancora lungo, ma se il Teramo continuerà ad esprimere questa qualità di gioco, l’obiettivo di chiudere la stagione nelle posizioni nobili della classifica è ampiamente alla portata.

Articoli correlati:

Pallamano, Lions Teramo cerca la vittoria in casa con la Romagna

 

 

 

 

 

 

Banner 6
Banner 7
Banner 8
Banner 9