PESCARA – Se è vero che il motore a scoppio ha rivoluzionato il mondo, grazie al prototipo del propulsore a combustione interna messo a punto da Eugenio Barsanti e dal suo collaboratore Felice Matteucci nel 1853, fu l’intuizione dell’ingegnere milanese Luigi de Cristoforis, che già nel 1842 aveva per primo realizzato un «motore igneopneumatico» in grado di far funzionare una macchina con motore a miscela di aria e di vapore di petrolio, che costituì di fatto il primo motore atmosferico a esplosione a combustibile liquido.

Di questa bella storia se ne parlerà a Pescara domani, venerdì 5 giugno alle ore 9:30, quando, presso l’istituto Di Marzio Michetti di via Arapietra, ci sarà l’accensione di quello che è stato il primo motore a scoppio realizzato al mondo da Barsanti e Matteucci a metà dell’Ottocento del secolo scorso. Infatti, il motore arriverà a Pescara grazie alla «Old Motor Club d’Abruzzo» presieduta da Renato Braconi e all’Associazione «Pescara Tutela» Licio Di Biase, che hanno organizzato per l’occasione una conferenza pubblica all’interno della scuola, con la partecipazione del Gruppo Barsanti e Matteucci del Club Moto d’Epoca Fiorentino.









