FASANO – Non poteva esserci migliore apertura, alla manifestazione che domani consegnerà la 67. Coppa Selva di Fasano nelle mani del vincitore. Le prove ufficiali di oggi hanno decretato che il pluricampione Simone Faggioli, 12 volte vincitore a Fasano, ha il suo più serio avversario in Luigi Fazzino, 26enne da Melilli (SR), il quale al volante della sua Osella PA30 motorizzata Zytek 3 litri ha segnato il tempo di 1’12”94. Faggioli, con la sua Nova Proto NP01, ha registrato un tempo di 97 centesimi più alto, certamente recuperabile nelle due gare di domani, ma indice di un livello di battaglia che è ormai molto acceso, in questa seconda tappa del Campionato Italiano Super Salita.

Non scherza Achille Lombardi (Osella PA30), che con il terzo tempo è staccato da Fazzino di 1”39. Il pilota di Potenza, salito l’anno scorso alla classe 3 litri, ha tutte le possibilità di inserirsi nella lotta tra i due più veloci avversari. Senza contare l’abruzzese Stefano Di Fulvio, che sulla sua Nova Proto NP01 è a 1”50 dal miglior tempo di Fazzino e a soli 11 millesimi da Lombardi. Sarà bene non perdere le due gare in programma domani, che daranno origine per somma di tempi alla classifica finale della Fasano-Selva: se non in presenza lungo il percorso, che da Fasano porta a Selva di Fasano lungo un tracciato di 5,6 km (dislivello di 257 m, in pendenza media del 4,7%), per assistere alla manifestazione si potrà utilizzare il collegamento in diretta di Aci Sport TV (228 Sky e 52 Tivùsat). Il via alla prima gara in programma è previsto alle ore 9.

Oltre che per le battaglie nella classifica assoluta, lo spettacolo è assicurato anche nelle altre categorie. In Gruppo GT, il salernitano Giuseppe D’Angelo con il tempo di 2’29”74 è stato più veloce del favorito d’obbligo, il foggiano Lucio Peruggini (Ferrari 296 Challenge) di appena 42 centesimi. In classe TCR, l’egubino Alessandro Picchi (Peugeot 308) ha il miglior tempo in 2’33”36, di 3”94 più rapido dell’Audi RS3 del bresciano Luca Tosini. Migliore in E1, a bordo della sua potentissima Volkswagen Golf Mk7 da 800 CV, si è confermato il cosentino Giuseppe Aragona, salito alla Selva in 2’30”47. In classe Bicilindriche, miglior tempo per Angelo Mercuri (Fiat 500) in 3’00”37, mentre tra i piloti del Campionato Italiano Velocità Montagna, il più rapido è stato Orazio Maccarone (Gloria CP7) in 2’37”13. Miglior tempo, infine, per Luigi Perrotta (Saxo vts) tra le auto Classiche e per Antonio Lavieri (Lucchini SN88) tra le Storiche.

La nascita della competizione brindisina risale al 15 settembre del 1946 la manifestazione-evento giunta ai nostri giorni alla 67esima edizione. La Fasano-Selva, come è conosciuta più brevemente, ha attraversato due secoli grazie al lavoro di varie organizzazioni, che si sono succedute nell’allestire questa gara-culto per generazioni del popolo fasanese. Le redini organizzative sono in mano dal 1988 alla Egnathia Corse, che ha il suo «motore» nel presidente Laura De Mola, erede spirituale degli «inventori» Francesco Chieco (allora presidente dell’Automobile Club di Bari) e del pilota Ciccio Apruzzi. A dare ulteriore rilievo storico alla manifestazione dell’ottantesimo anniversario sarà Poste Italiane, presente nel paddock oggi sabato 30 maggio con il suo servizio temporaneo e un annullo postale speciale realizzato per l’occasione, da apporre sulle cartoline predisposte dalla Egnathia Corse









