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Stefano Radaelli incontra a Spoltore gli studenti del Comprensivo

L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito del ciclo «Incontri in biblioteca». è l’occasione per approfondire quelli che sono gli spunti tematici legati al sociale come la fragilità e l’inclusione, trattati anche nell’ultimo lavoro editoriale, scritto a quattro mani, del professor Stefano Radaelli e dallo scrittore abruzzese Remo Rapino
Data: 8 Novembre 2026

SPOLTORE – Domani, luenedì 9 novembre, a Spoltore, presso la Sala consiliare del Palazzo Comunale di Spoltore, lo scrittore e docente universitario Stefano Redaelli incontrerà i ragazzi dell’Istituto Comprensivo locale per una lezione speciale.

L’iniziativa, in programma alle ore 9, si inserisce nell’ambito de «Incontri in biblioteca» dove il docente di letteratura italiana presso la facoltà Artes Liberales di Varsavia sarà accolto dal sindaco Chiara Trulli, dall’assessore all’Istruzione Francesca Sborgia, dal dirigente scolastico Bruno D’Anteo, dalle docenti e dagli stessi ragazzi veri protagonisti del dialogo.

Al centro della mattinata ci sarà la presentazione dell’opera Smarginati (Città Nuova), firmata dallo stesso Redaelli insieme allo scrittore Remo Rapino. Attraverso le pagine del libro, che esplorano con delicatezza e profondità i temi della fragilità, del limite e dell’inclusione, gli studenti avranno l’occasione di addentrarsi in un racconto corale capace di dare voce a chi spesso vive ai margini, trasformando la lettura in un momento di autentica empatia e riflessione sulle relazioni umane, all’interno di diversi contesti.

Remo Rapino

«Siamo davvero orgogliosi di accogliere a Spoltore il professor Redaelli per offrire ai nostri ragazzi una giornata ad altissimo valore formativo – sottolinea l’assessore all’Istruzione Francesca Sborgia –. Il confronto con un docente e autore di questo spessore culturale rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di crescita degli studenti: un’occasione unica per stimolare la curiosità intellettuale, sviluppare lo spirito critico e far comprendere quanto la letteratura sia uno strumento vivo per interpretare la realtà. Attraverso le tematiche universali di Smarginati e la continuità del progetto Incontri in biblioteca, l’Amministrazione ribadisce la volontà di proseguire con determinazione nella formazione delle giovani generazioni, convinta che il dialogo diretto con le grandi personalità della cultura sia la chiave per arricchire il bagaglio umano e cognitivo dei nostri giovani».

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