CASOLI – Domani, giovedì 21 agosto, alle 18, la rassegna «Letteratura a Palazzo» ospiterà due autori abruzzesi originari di San Vito Chietino nelle sale del Palazzo Tilli di Casoli.
Giulia Alberico presenterà «Anna e i mesi (e altri racconti)» di Galaad edizioni. Dialogherà con l’autrice Tina Castelnuovo. Sabato 23 agosto, invece, sempre alle 18, Vito Di Battista presenterà «Dove cadono le comete» (Feltrinelli) e sarà sollecitato dalle domande e dalle riflessioni di Giulia Alberico. L’ingresso è libero.

«Lo scopo di Letteratura a Palazzo è offrire spazi di ascolto e confronto tra autori e lettori, valorizzando soprattutto gli scrittori abruzzesi – spiega Antonella Allegrino proprietaria di Palazzo Tilli – . Con questa proposta offriamo al territorio una vetrina della creatività locale e rafforziamo il senso di appartenenza culturale. Il libro di Giulia Alberico ci farà incontrare un universo femminile in equilibrio tra bisogni concreti e sogni e in cui l’ambientazione offre paesaggi natii ma anche atmosfere cittadine. Il contesto del romanzo di Vito Di Battista, invece, è un paesino della Costa dei trabocchi dove, nel 1938, storie private si intrecciano alla grande storia della Seconda Guerra Mondiale. Entrambi gli autori racconteranno come è nata l’ispirazione che li ha portati a scrivere i libri, ne descriveranno la struttura, i personaggi principali e si confronteranno con il pubblico. Con la rassegna, Palazzo Tilli si conferma come punto di riferimento culturale del territorio e luogo di un confronto tra autori, critici e lettori, capace di valorizzare la tradizione letteraria, far conoscere nuove voci e stimolare una comunità a riflettere criticamente sui temi contemporanei e sulle tendenze della scena culturale».
In occasione della presentazione dei libri, ma solo su prenotazione (al numero 342 550 1354), sarà possibile vivere due emozionanti esperienze a Palazzo Tilli con l’iniziativa «History&Future» attuata nell’ambito del progetto «TOCC» finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU PNNR Transizione Digitale Organismi Culturali e Creativi.
«I visitatori, indossando il visore MetaQuest 3D, potranno immergersi in una realtà virtuale tridimensionale e scoprire come hanno vissuto gli internati del campo di concentramento fascista, che venne realizzato nelle cantine di Palazzo Tilli durante la Seconda Guerra Mondiale – aggiunge Antonella Allegrino –. Sarà possibile, inoltre, assistere all’animazione di una facciata dell’edificio, con effetti visivi spettacolari, partecipando a una proiezione di videomapping. Sono tutti servizi che Palazzo Tilli mette a disposizione dei visitatori per far conoscere la storia dell’edificio settecentesco attraverso una tecnologia dei nostri giorni, offrendo un’esperienza coinvolgente ed educativa che valorizza il patrimonio culturale e invita il pubblico a riflettere sul passato in modo interattivo e innovativo».
Le Biografie degli autori








