GIULIANOVA – Si è svolto a Giulianova, presso la Sala convegni comunale Bruno Buozzi, un interessante convegno sulla programmazione turistica e sul marketing d’Abruzzo. Fra i relatori, anche il sottosegretario della presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo, Daniele D’Amario, il dirigente del Servizio Programmazione Turistica, Carlo Tereo de Landerset, il project manager AUF di Teramo, Giammario Cauti, con l’assessore al Turismo del Comune di Giulianova, Marco Di Carlo, che ha fatto gli onori di casa nell’ambito di un incontro molto partecipato da numerosi amministratori e dirigenti del settore in ambito regionale. A moderare un tavolo di lavoro seguitissimo è stata la dirigente del Comume di Teramo, Maria Paola Lupo.

Ovviamente il tema centrale dell’incontro è stato il crescente flusso e l’andamento turistico regionale in Abruzzo ed in particolare quello nelle aree della costa adriatica ossia la «Riviera del Gigante», vale a dire i sette comuni costieri della cintura teramana (da Silvi Marina a Martinsicuro) racchiusi in un brand turistico in procinto di costituirsi come un’area ad alta vocazione turistica per condizioni ed offerte attrattive, con il coinvogimento delle aree interne montane dell’area del Gran Sasso.
Il responsabile dell’Ufficio Programmazione, Promozione e Marketing della Regione Abruzzo, Carlo Tereo de Landerset, ha commentato quelli che sono i dati statistici delle presenze turistiche sul territorio, che negli ultimi anni hanno conosciuto un incremento percentuale importante che, nel 2025, potrebbe arrivare a superare di misura quelli precedenti. Intanto il report relativo ai flussi turistici del 2024 in Abruzzo evidenzia una presenza turistica di 7.176.204 contro i 6.804.922 dell’anno precedente. Montesilvano recita la parte del leone quanto a numero di presenze fra tutte le città della costa abruzzese.
Solo nella provincia di Teramo, sempre nel 2024, quanto a presenze, il valore è di 3.276.361, rispetto al 2023 che è stato di 3.156.649.
Quanto ai finanziamenti previsti per il quadriennio 2026-2029, la cifra messa sul tavolo per finanziare la macchina della promozione turistica è in totale di 14 milioni di euro. Tante risorse economiche che saranno ripartite fra Aree interne, con un budget di 10.500.000 euro, ed Aree Urbane Funzionali, con 25 Comuni riconducibili a Teramo, Val Vibrata e Costa teramana, cosiddette AUF, che di fatto sono gli aggregati contigui che includono una grande città (superiore ai 50mila abitanti) in questo caso Teramo, alle quali spetta un budget di 3.500.000 euro di finanziamento.
Dal confronto, scaturito dall’elaborazione dei dati inconfutabili, è emersa la necessità di creare elementi attrattivi e di interesse commerciale anche nella parte interna della regione, attraverso l’incrementazione di un percorso virtuoso che sia in grado di promuovere proprio quelle caratteristiche eterogenee di un territorio ricchissimo di verde e di storia. Quasi un collegamento virtuale e virtuoso fra mare e monti, in un contesto in cui è la natura l’elemento propulsivo dell’azione turistica.
Nel servizio audiovisivo che abbiamo girato per l’occasione a Giulianova, e che troverete qui sotto (oltre che nella rubrica video del sito del nostro giornale), abbiamo ascoltato anche il parere di amministratori locali e di esperti del processo di promozione turistica della Regione Abruzzo.
Nell’ordine troverete nel servizio le interviste a:
Massimina Erasmi, vicesindaco del Comune di Pineto;
Marco Di Carlo, assessore al Turismo del Comune di Giulianova;
Carlo Tereo de Landerset, dirigente Regione Abruzzo, Servizio Programmazione Turistica;
Giorgio Ripani, assessore al Turismo del Comune di Tortoreto.
Buona visione!
Massimo Manfregola






