PINETO – Una sala gremita di invitati ha fatto da cornice alla presentazione dell’iniziativa, che coinvolgerà la cittadina di Pineto e dei paesi limitrofi, denominata «Università della Libera Età». Il sindaco Alberto Dell’Orletta ha voluto sottolineare che quella promossa dall’Amministrazione comunale assieme all’Associazione Tramand’Arti di Appignano presieduta da Paola Giancaterino, «è l’ennesimo investimento di profilo culturale» messo in campo per stimolare tutta una serie di iniziative che avranno ottime ricadute sul terriorio.

Iniziativa, quella promossa per quest’anno, volta ad un confronto, anche critico oltre che culturale, incentrata sulla possibilità di creare un filone di interesse didattico relativamente alle tematiche promosse per questo corso di studi incentrato su nove appuntamenti fissati ogni mercoledì alle 18 presso il Centro Teatro polifunzionale di Pineto.

Un «corso di laurea» che richiama ad una offerta culturale percepibile e di arricchimento aperta a tutti, con una spesa di 100 euro.
Una assoluta novità sul territorio, dunque, occasione di incontro, crescita culturale e confronto per tutti gli interessati. L’Università ha, infatti, un carattere prettamente sociale, aggregativo e formativo, è aperta a tutti, qualunque sia il livello di istruzione conseguito e l’età. Al termine dell’Anno Accademico, come in realtà analoghe nel territorio nazionale, non si rilasceranno titoli, ma un attestato di partecipazione. Il programma del primo Anno Accademico – che è stato presentato il 24 gennaio 2025, in conferenza stampa a Villa Filiani di Pineto – prevede lezioni su argomenti diversi della durata di circa un’ora, con inizio sempre alle 18, con vari esperti.

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