ATRI – La nuova puntata di «Plus» che vi proponiamo, affronta un viaggio nel comprensorio teramano delle Terre del Cerrano partendo da Atri, antica colonia romana ai tempi dell’imperatore Adriano, che sorge su tre colli che digradano verso la Costa adriatica in un contesto naturalistico fatto di colline e calanchi.
Importante centro storico e culturale sin dai tempi passati, l’architettura del suo borgo antico offre molti spunti interessanti a livello architettonico, fra i quali spicca la cattedrale di Santa Maria Assunta, completata nel 1.300 e affrescata al suo interno con pitture di Andrea de Litio, uno degli interpreti più importanti del Rinascimento abruzzese. Fra gli altri edifici di pregio storico troviamo, sempre nella piazza centrale, il Teatro Piceno nel 1.800 e il Palazzo Ducale dei duchi d’Acquaviva, sede del Comune, posizionato nella zona più a nord del centro abitato.
Ma il nostro viaggio non si limita solo ad evidenziare l’importanza storica ed artistica della cittadina di Atri, quanto del suo presidio relativo all’area industriale, che diventa elemento propulsivo dell’economia locale, grazie alle diverse aziende di fama internazionale che sono l’emblema di questo territorio. Fra quelle più rappresentative troviamo l’Aran World della famiglia Rastelli, che opera con successo nel campo della costruzione di cucine ed elementi d’arredo con una distribuzione in ben 120 Paesi. Per questo abbiamo interpellato Erika Rastelli, chief people officer di Aran World, primogenita del fondatore Renzo Rastelli, con la quale illustriamo i punti di forza di questa realtà industriale e le strategie messe in campo per conservare una leadership di settore riconosciuta in tutto il mondo.
Il servizio è stai realizzato il 3 novembre 2025 dal nostro direttore, Massimo Manfregola






