ALBA ADRIATICA – È stato senza dubbio un raduno da incorniciare quello riservato alla regina delle competizioni degli anni ’70, la Lancia Stratos, organizzato da Ascom Abruzzo ad Alba Adriatica, con la preziosa organizzazione del sodalizio «Scuderia Club Cuore Rosso – Villa Rosa».

Per l’occasione non poteva esserci ospite più indovinato che Cesare Fiorio, ex-direttore sportivo a capo di brand blasonati come la Ferrari di F1, dal 1989 all’inizio del 1991, ai tempi di Mansell e Prost, dove ottenne 9 vittorie, oltre ad una lunga militanza in scuderie famose come ai tempi in cui era alla Lancia e aveva rapporti con Enzo Ferrari proprio per lo sviluppo della Stratos, vettura innovativa e veloce, disegnata dalla matita di Marcello Gandini per la carrozzeria di Nuccio Bertone nel 1973.

Nonostante il mezzo secolo abbondante dalla sua nascita, questa vettura è una icona intramontabile per quanto riguarda il concetto di innovazione nel campo delle competizioni e della ricerca tecnologia.
A quei tempi fu proprio Cesare Fiorio, alla guida della squadra corse Lancia HF, che sollecitò la progettazione di un auto innovativa che potesse vincere nei rally dopo la ormai superata Fulvia Coupè 1600. Aveva pensato ad un prototipo con passo corto, motore centrale, due posti secchi e un’aerodinamica rivoluzionaria: erano i punti fermi sui quali venne costruita la Lancia Stratos, di cui esistono ancora circa 300 esemplari in tutto il mondo.

Equipaggiata da un motore della Ferrari Dino 246 GT, divenne presto la vettura più veloce e vincente del mondiale rally, nella versione HF Gruppo 4 Alitalia. Per il raduno di Alba Adriatica molti collezionisti sono venuti dal Belgio e dalla Germania, cimentandosi in un tour sui magnifici tracciati dell’entroterra abruzzese e qualche «escursione» in pista.

L’occasione per avere un ospite come Cesare Fiorio, che oggi si è ritirato in Puglia, dove vive in una caratteristica masseria, la «Camarda» a pochi chilometri da Ostuni, è stata propizia per presentare anche il suo libro dal nome evocativo: Stratosferico in cu narra di molti episodi che hanno costellato la sua luminosa carriera nel campo dei motori.
mas.man.









