PESCARA – Si è trovata una convergenza fra il Comune di Pescara e quello di Spoltore relativamente alla costruzione di un nuovo canile. Dopo la chiusura della struttura di Via Raiale, il Comune ha annunciato, nel corso della commissione politiche sociali di ieri, che è ad un passo dall’acquisizione di un terreno situato a Spoltore, di proprietà della Provincia di Pescara, e sul quale sorgerà il nuovo rifugio per dare ricovero e assistenza agli animali domestici.
L’amministrazione comunale non ha dubbi sulle procedure che consentiranno la costruzione della nuova struttura per cani, così come ha ribadito l’assessore Massimiliano Pignoli, in risposta alle preplessità sollevate dal consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle Paolo Sola, contestualmente alla possibilità di accedere al contributo del ministero delle Infrastrutture grazie alla partecipazione al bando che il Comune di Pescara si aggiudicò nel 2021.
La risposta piccata dell’assessore Pignoli è chiara: «L’amministrazione comunale non è mai stata con le mani in mano per ciò che riguarda la tutela del mondo animale e la realizzazione del nuovo canile resta un punto fermo del programma. Per quanto riguarda il finanziamento del nuovo canile, a seguito di un colloquio telefonico avvenuto tra il sindaco Carlo Masci e Marco Zottola, quest’ultimo dirigente dell’Ufficio II della Direzione centrale per la finanza locale del Ministero degli Affari Interni e Territoriali, non ci sono problemi. Così come ci è stato spiegato dal Dirigente ministeriale, per poter continuare a disporre del finanziamento (del valore di 600mila euro ndr), è necessario che il canile si realizzi nel Comune indicato al momento della concessione del finanziamento, così come faremo. Motivo per cui – aggiunge Pigoli – eviterei, se fossi al al posto del consigliere Sola, di lanciare allarmi infondati senza che prima abbia verificato tutto in maniera puntale direttamente alla fonte, cioè negli uffici del ministero, come ci siamo preoccupati di fare noi».
Nel contempo, gli uffici del settore Patrimonio del Comune sono già a lavoro per individuare il tecnico che si occuperà del frazionamento del terreno per poi procedere all’acquisto dello stesso, per un valore di circa 45mila euro.









