ROMA – TV2000 l’emittente televisiva privata a diffusione nazionale, di proprietà della società Rete Blu Spa controllata dalla Conferenza Episcopale Italiana, e presente anche su Tivùsat alla posizione 18 del telecomando, ha intrapreso una controversa trattativa con i lavoratori precari della sua azienda.
La segnalazione arriva dal sindacato «Associazione Stampa Romana» che stottolinea l’inadeguatezza di una proposta giunta ai lavoratori in mobilità di appena 500 euro per rinunciare a ogni pretesa, ai diritti maturati nel corso di anni, a un contratto a tempo indeterminato. È il contenuto della transazione «tombale» che è stata proposta ai numerosi precari di Tv 2000 che lavorano ai programmi della rete, presente sulla scena televisiva (anche con Radio InBlu2000) da ben 26 anni.
Una proposta definita indecente dal sindacato di categoria quella dell’emittente della Conferenza Episcopale Italiana, che confligge con la difesa della dignità del lavoro, tema caro ai Vescovi e a Papa Francesco. L’Associazione Stampa Romana afferma la sua vicinanza fattiva nei confronti di coloro che, comunque inquadrati, svolgono attività giornalistica nell’emittente.









