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Task force a Silvi contro le baby gang e gli schiamazzi notturni

Una delegazione di cittadini di una zona centrale di Silvi Marina ha chiesto e ottenuto un incontro con il sindaco, assessori e consiglieri comunali, per denunciare il grave stato di precarietà legato alla sicurezza relativamente ad alcune zone della cittadina, soprattutto nelle ore notturne, chiedendo più controlli per donne e anziani contro il fenomeno baby gang
Data: 18 Luglio 2025

SILVI MARINA – Il sindaco di Silvi, Andrea Scordella, assieme all’assessore Beta Costantini e ai consiglieri comunali Bruno Valentini, Gianni Di Febo, Vincenzo Caruso e Simona Monticelli, ha ricevuto ha una delegazione di cittadini della zona centrale di via Arrigo Rossi, via Pascoli, via Carducci e via Risorgimento, a seguito di una denuncia sullo stato di precarietà e sicurezza in cui versa la zona, soprattutto nelle ore notture.

La presenza di bay gang che, dopo la chiusura delle attività commerciali, imperversano nella zona con schiamazzi, rumori molesti e spesso con veri e propri scontri tra bande, ha indotto i cittadini ad un incontro con le istituzioni locali. «Non se ne può più di questa insopportabile situazione che si ripete puntualmente il martedì e venerdì ogni settimana compresi sabato e domenica – ha denunciato concitato il comitato dei cittadini –. Dopo i disagi causati dall’inquinamento acustico provocato dagli amplificatori a tutto volume dei locali della movida serale, decine di ragazzi prendono d’assalto la piazzetta delle Poste in preda ai fumi dell’alcol e di altre sostaze stupefacenti, minacciando così la quiete e l’ordine pubblico di intere zone di Silvi. Una situazione che si protrae fino alle prime luci dell’alba, creando così un gravissima limitazione al riposo notturno e alla quiete pubblica».

In uno stato di precario e continuato degrado, i cittadini della zona, giustamente allarmati, chiedono l’intervento del prefetto e del questore, attraverso lo stesso sindaco Andrea Scordella, il quale ha tranquillizzato i rappresentanti dei cittadini presenti all’incontro, comunicando loro che, nella sua veste istituzionale, ha già informatomi massimi organi istituzionali di competenza sul territorio, chiedendo un ulteriore incremento della presenza a Silvi delle pattuglie di carabinieri, polizia di Stato e Guardia di finanza, soprattutto nelle ore notturne in cui non è operativa la polizia locale.

Il prefetto, Fabrizio Stelo, e il sindaco di Silvi, Andrea Scordella, nel corso della firma realtivamente alle nuove misure per la sicurezza e l’ordine pubblico, che verranno adottate dopo il vertice del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica che si è svolto ieri

«Va detto – ha precisato il sindaco Scordella – che il pattugliamento notturno è svolto regolarmente dalle Forze dell’ordine che effettuano anche controlli mirati con cani antri droga, come risulta dai rapporti che ricevo dalla polizia, dai carabinieri e dalla Guardia di finanza. Proprio questa mattina in Prefettura – oggi per chi legge ndr – ho partecipato al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica a margine della quale ho firmato insieme al prefetto Fabrizio Stelo un patto per l’attuazione della sicurezza urbana nella nostra città tra prefettura – Ufficio territoriale del governo e il Comune di Silvi, dove si è convenuto, nel rispetto delle reciproche competenze, di adottare strategie congiunte, volte a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini e a contrastare ogni forma di illegalità favorendo l’impiego coordinato delle Forze di polizia statali e la polizia locale. A tale scopo, abbiamo concordato di intervenire con azioni volte alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria e alla promozione del rispetto del decoro urbano. Tra gli obiettivi prefissi c’è l’installazione dei sistemi di sorveglianza comunali che comprenda l’intero territorio, comprese le frazioni, e la istituzione di una cabina di regia presso la prefettura composta dai rappresentanti delle Forze di polizia e della polizia locale, con il compito di monitorare lo stato di attuazione del patto, con cadenza semestrale, anche ai fini della predisposizione, da parte del prefetto, della relazione informativa all’Ufficio per il coordinamento e pianificazione della Forze di polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, individuato quale punto di snodo delle iniziative in materia di sicurezza urbana. Il problema di fondo – ha concluso Andrea Scordellaè il numero esiguo degli organici di polizia al quale si sta cercando di sopperire mediante la pianificazione degli interventi, con particolare riguardo nelle ore critiche notturne».

mas.man.

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