PESCARA – Il nuovo servizio di refezione scolastica, che nei prossimi giorni cambierà concessionario, è stato illustrato recentemente ad alcuni istituti comprensivi dall’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Valeria Toppetti. Gli incontri con le dirigenti scolastiche e con i rappresentanti dei genitori che usufruiscono del servizio mensa si sono svolti con i comprensivi numero 2, numero 1-7, e numero 8 e continueranno nei prossimi giorni con gli altri comprensivi.
«Ho spiegato le caratteristiche del nuovo servizio di refezione, che scaturisce da un bando ispirato alla normativa europea, all’insegna della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, e ho sottolineato in particolare che saranno serviti pasti biologici a filiera corta e km zero – ha sottolineato l’assessore alla Pubblica Istruzione relativamente alla questione – . Ho anche rassicurato le famiglie sulla fase di passaggio tra il servizio attuale e quello che scatterà formalmente l’8 marzo, che non comporterà alcun disagio per i bambini».
L’azienda che prenderà in appalto la nuova ristorazione per le mense scolastiche sarà Rti Elior Ristorazione SpA – Sh Gestioni, e si organizzerà per l’attivazione della mensa da lunedì 10 marzo: i bambini consumeranno pasti regolari sin dal primo giorno e il menu della prossima settimana sarà lo stesso previsto sino ad oggi. «Le derrate sono state già ordinate e nel giro di qualche giorno potrà essere servito il nuovo menu biologico a km zero – continua l’Assessore Toppetti –. Abbiamo condiviso che la salute è la priorità assoluta per i nostri bambini considerato che la nutrizione, come noto, è il più forte strumento di prevenzione rispetto alle patologie, dalle più gravi (quelle oncologiche) a quelle croniche legate alle intolleranze, per non parlare dei disturbi gastro-alimentari. Ho condiviso con le famiglie anche la prossima apertura di un nuovo centro di cottura in via Puccini, per rendere sempre più prossima la preparazione delle dei pasti rispetto agli istituti scolastici».
Sempre l’assessore Toppetti ha spiegato che per il monitoraggo della qualità e il controllo del cibo quotidiano servito nelle mese, il Comune si servirà un software che trasferirà ogni notizia circa l’origine del cibo e la qualità del medesimo, giorno per giorno. È stato conservata la medesima piattaforma Ecivis per la prenotazione dei pasti e per i pagamenti degli stessi, onde evitare che durante questo periodo di passaggio ci potessero essere problemi burocratici da rendere meno fluida la possibilità, da parte dei genitori, di interfacciarsi con il Comune rispetto al servizio mensa degli allunni, così come è stato fatto sino ad ora.
Anche relativamente ai costi l’assessore Toppetti ha qualcosa da chiarire: «Durante l’incontro del comprensivo 8, in particolare, mi sono confrontata con i genitori anche sul tema delle nuove tariffe e resto a disposizione, nei prossimi incontri, per fare la stessa cosa. In relazione alle polemiche sterili e strumentali sollevate dal Pd dal capogruppo in consiglio comunale Piero Giampietro che oggi si è presentato alla riunione con il Comprensivo 8, ritengo di avere il diritto-dovere, come pubblico amministratore assessore al ramo, di informare i cittadini circa i servizi che offre l’amministrazione ed ascoltare eventuali richieste, aprendomi al dialogo. Tutto questo rientra giammai in attività politica, ma bensì in attività amministrativo-istituzionale. Infatti ho ascoltato spunti e domande da parte delle famiglie di cui farò tesoro».









