SPOLTORE – Il Comune di Spoltore ha approvato lo scorrimento della graduatoria per l’assegnazione, nell’ambito sociale distrettuale 16, di benefici a sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare. La graduatoria, pubblicata a fine 2025, riconosceva il contributo a 39 beneficiari su 94.
Il Settore Socio Educativo del Comune ha eseguito la procedura per l’ambito distrettuale sociale n.16, di cui Spoltore è capofila e che comprende anche i residenti dei Comuni di Brittoli, Cappelle sul Tavo, Catignano, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Civitaquana, Elice, Moscufo, Nocciano, Pianella e Rosciano. Il contributo, erogato una tantum, va dai 1.000 ai 400 euro. In un primo momento la somma complessiva disponibile, stanziata dalla determinazione della Regione Abruzzo (Dipartimento Lavoro-Sociale, Servizio Tutela Sociale – Famiglia) era complessivamente di 36.296,00 eueo, la stessa con cui sono state ripartite agli Ambiti distrettuali Sociali. Adesso, incece, questa somma è stata integrata con ulteriori 28.684,00 euro previsti con l’annualità successiva.
«Utilizzare i nuovi fondi sulle graduatorie già redatte è un atto di equità e giustizia – ricorda il sindaco Chiara Trulli – perché ci consente ridurre la platea degli aventi diritto esclusi, e risparmia lavoro infruttuoso agli uffici». Tutto questo permette di finanziare i«contributi di sollievo», ossia, quegli interventi di assistenza diretta o indiretta per la fruizione di prestazioni di tregua dall’assistenza alla persona con disabilità, attuabili appunto con interventi di sollievo, ad esempio per il fine settimana, che favoriscano una sostituzione nell’assistenza o un ricovero in struttura residenziale aventi carattere di temporaneità.
«Ringraziamo il nostro personale per l’attenzione dedicata all’iniziativa – aggiunge l’assessore alle politiche sociali Nada Di Giandomenico –. Quello dedicato ai caregiver è un fondo ormai consolidato, verso il quale vengono indirizzate le famiglie direttamente dai nostri servizi sociali. In ogni caso gli uffici sono a disposizione per dare ogni genere di chiarimento».
L’agevolazione è indirizzata ai caregiver familiari anagraficamente conviventi con la persona non autosufficiente. Il valore ISEE ordinario del caregiver richiedente, in corso di validità al momento della presentazione dell’istanza, non deve essere superiore alla somma complessiva di 36.000,00 euro.






