PESCARA – E’ un programma triennale di opere pubbliche da oltre 181 milioni di euro quello approvato dalla giunta del sindaco Carlo Masci per la città di Pescara. Un programma triennale, ha sottolineato il primo cittadino, di concerto con il coordinatore d’area Giuliano Rossi, che «non è un libro dei sogni ma contiene obiettivi concreti da raggiungere». Masci ha tenuto a precisare che questo progetto di rinnovamento e riqualificazione urbana è il risultato di un lavoro di squadra, fra cui quello del consigliere Massimo Pastore che ha seguito giorno per giorno ogni fase progettuale per riuscire a coprire ogni necessità cittadina.

Tre step differenziati per quanto riguarda la mole di investimenti: per il 2025 gli interventi previsti sono pari a 68 milioni; per il 2026 ammontano a 91 milioni e per il 2027 a 22 milioni, per un totale complessivo di circa 23 milioni interamente finanziati con fondi comunali; per il resto si tratta di fondi europei, nazionali e regionali.
Tra le voci più significative Masci ha indicato «le nuove piantumazioni, perché consideriamo il verde pubblico come infrastrutture fondamentali per il contrasto al cambiamento climatico. Vogliamo continuare nella stessa direzione tracciata dal progetto su corso Umberto e piazza Sacro Cuore che alcuni criticavano, nei mesi scorsi, e di cui oggi tutti ci fanno i complimenti. Il nostro ambizioso obiettivo è arrivare a piantare 10mila alberi».

Masci ha ricordato che gli investimenti sul verde saranno anche altri a partire da quelli «dell’area di risulta e del parco nord, e poi la demolizione dello svincolo a trombetta che ci permetterà di ampliare la pineta con altri 22mila metri quadri. Ben 9 milioni saranno destinati alla manutenzione delle strade, in tre anni, e 1,5 milioni ai marciapiedi, che vogliamo più sicuri ed efficienti».
Nell’ambizioso progetto dell’esecutivo è stato inserito anche il completamento della Riviera sud; gli interventi sulle scuole; sul teatro Michetti e sul Conservatorio (con fondi statali e regionali). Inoltre il sindaco ha assicurato che si avranno le risorse nevessarie per proseguire l’intervento nell’area di risulta, che è epocale, strategico, senza trascurare gli impianti sportivi e le periferie: da via Di Sotto a via Pepe.
Ha poi spiegato il consigliere Massimo Pastore che saranno tre le ditte individuate tramite gara, che si occuperanno della manutenzione delle strade, nell’ambito di tre diversi accordi quadro pluriennali per l’accorpamento dei lavori, ciascuno dell’importo di tre milioni di euro. Sempre il consigliere Pastore ha ribadito che particolare attenzione è stata riposta all’abbattimento delle barriere architettoniche sia alla manutenzione dei marciapiedi (per una spesa di mezzo milione all’anno), proprio per offrire una risposta concreta a quelle che sono le esigenze dei più fragili.
Pastore ha inoltre chiarito che con i fondi Fsc (per la Coesione e lo Sviluppo) messi a disposizione dalla Regione, si vorrà dare più slancio alla cultura, tanto che si è parlato del progetto per il teatro Gabriele D’Annunzio.
Al milione di euro destinato al verde si aggiungono i lavori di riqualificazione previsti per le sponde del fiume Pescara (1,4 milioni di euro) con l’obiettivo di rendere navigabile gran parte del corso d’acqua. Si punterà dunque sul completamento di tutto il Lungomare sud, con 4 nuovi lotti: da piazza Rizzo fino al Paolo VI, da piazza Le Laudi a via Tosti, da piazza Alcyone a via Celommi, e da qui a Francavilla.
Un altro dato di rilievo è quello sulla riqualificazione a fini sociali di alcuni immobili, grazie al Pnrr (4 milioni di euro), e per le strutture sportive cito il campo sportivo Flacco. Ha ricordato il consigliere Massimo Pastore che nei primi mesi del 2025 sarà ufficializzato il progetto esecutivo dell’ex-area di risulta, in modo tale che i cantieri potranno aprire e cominciare i lavori come da programma, e con la firma della convenzione con la Regione sui fondi Fsc si sbloccheranno altri 20 milioni di euro necessari per il completamento del primo lotto.
Tanta carne al fuoco per progetti ambiziosi indispensabili per rifare il look all’intera città, sperando che nei mesi che verranno i disagi per i cittadini non saranno tali da intaccare l’entusiamo per un progetto così ambizioso, utile a rilanciare l’orgoglio di un’intera città.
mas.man.









