GIULIANOVA – Con la conclusione della Settimana mondiale dell’allattamento, iniziata il primo di ottobre e che ha visto la Asl di Teramo impegnata in una serie di iniziative finalizzate a promuovere l’allattamento materno, il Comune di Giulianova si appresta a patrocinare, il prossimo 11 ottobre a Palazzo Kursaal, l’evento dal titolo «Sostegno alle mamme in allattamento».
Il convegno, in programma a partire dalle ore 9, prevede la partecipazione di professionisti del settore che, attraverso un tavolo di lavoro, approfondiranno anche sotto il profilo scientifico, quelli che sono gli argomenti salienti relativamente all’importanza nutrizionale dei neonati anche in un contesto in cui l’ascolto di musica classica diventa strumento di percezione e di rassicurazione nei lattanti. Sarà, quella di sabato prossimo, con l’assessore alle Politiche Sociali Lidia Albani che porterà i saluti istituzionali, un’ occasione per conoscere i servizi consultoriali, rafforzare le competenze genitoriali e promuovere sani stili di vita fin dalla nascita.

Nella settimana appena trascorsa, i consultori della Asl hanno organizzato incontri tematici, laboratori pratici, attività esperienziali sul valore dell’allattamento. Ogni consultorio ha proposto iniziative specifiche, con la presenza di professionisti qualificati (ostetriche, ginecologi, psicologi, assistenti sociali e infermieristico e operatori sanitari) per offrire supporto, informazioni e strumenti concreti alle famiglie. Le Unità di Ostetricia e Pediatria degli ospedali di Teramo e Sant’Omero hanno inoltre promosso il ruolo attivo dei papà nel sostegno all’allattamento al seno distribuendo una brochure informativa con suggerimenti pratici su come essere di supporto nei primi giorni di vita del neonato.
Il tema centrale dell’edizione 2025 della Settimana mondiale dell’allattamento materno è stato «Dare priorità all’allattamento al seno: creare sistemi di sostegno sostenibili». L’allattamento al seno non solo apporta benefici alla salute della madre e del bambino, ma contribuisce significativamente a ridurre l’impatto ambientale associato all’alimentazione artificiale. E’ quindi importante chiedere supporto e suggerimenti al personale qualificato, sia nei consultori che in ospedale.









