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L’inno alla pace con tre artisti in concerto nel Duomo di Pescara

L’evento di caratura internazionale, in programma domani a partire dalle 18:30, è stato presentato oggi in Comune dal vicesindaco Maria Rita Carota e si pone come iniziativa per valorizzare la connessione fra i popoli attraverso l’esperienza musicale
Data: 27 Marzo 2025

PESCARA – È tutto pronto nella cattedrale di San Cetteo di Pescara, per ospitare il «Concerto per la Pace», un evento patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Pescara ed organizzato dall’Associazione culturale Italeurasia nonché dalla stessa parrocchia di San Cetteone. Il sipario si alzerà domani, 28 marzo, a partire dalle 18:30 e vedrà l’esibizione contemporanea di tre noti maestri del panorama musicale internazionale: Keith Goodman (USA) – Fakizat Mubarak (Kazakistan) e Gianni Golini (Italia). Il trio di musicisti suonerà assieme sulle note di alcuni brani di musica classica, per dimostrare che la cultura e soprattutto la musica sono da sempre elementi di pace ed unione tra i popoli.

L’iniziativa, presentata in Comune alla presenza del vicesindaco Maria Rita Carota, del vicepresidente del consiglio comunale Claudio Croce e della consigliera comunale Giuseppina D’Angelo, tende a consolidare il gesto dimostrativo di papa Francesco, che lo scorso 9 febbraio ricevette in Vaticano l’artista russo Nikas Safronov, una delle figure iconiche dell’arte russa contemporanea. Per l’occasione il nostro Pontefice diede la benedizione al famoso pittore contemporaneo e ritrattista, nato in una piccola cittadina russa che sorge sulle rive del fiume Volga, dopo averlo ringraziato per le mostre tenute in Vaticano e in Europa, nonché per avergli fatto dono del suo ritratto.

Per l’assessore Carota si tratta di «un’ottima occasione per confrontarsi su un tema di stretta attualità. Promuoviamo la pace in questo momento storico particolare in cui si vive l’orrore della guerra anche in Paesi vicini a noi. A ridosso della Pasqua, il messaggio di pace è importantissimo».

«Come amministrazione comunale –  ha commentato si seguito il vicepresidente del consiglio comunale Croce – teniamo molto a supportare le iniziative come questa, in particolare quando si parla di pace. Il Comune ha garantito il proprio patrocinio e siamo felici di esserci. Ovviamente parteciperò e invito tutta la cittadinanza ad assistere al concerto».

Tutti d’accordo sulla capacità della musica di creare una condizione di condivisa fratellanza, così come hanno sottolineato sia don Mario Probi che don Francesco Santuccione, che hanno ribadito quanto sia imoortante stabilire una connessione attraverso quelle che sono le esperienze musicali di ogni popolo e di quanto siano assurdi e inutili i conflitti e le guerre.

Dello stesso parere la violinista Fakizat Mubarak che si esibirà domani: «Quando ho visto la locandina con tutte le bandiere, mi sono emozionata. La pace è qualcosa di bello, di gioioso e attraverso la musica si può esprimere benissimo il concetto di pace. Per la scelta dei brani, abbiamo optato per musiche ritmate e con virtuosismi proprio per dare enfasi al concetto di felicità che porta con sé la pace.

 

I profili dei tre maestri:

 

Keith Goodma

Musicista italoamericano, ha studiato presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, dove si diploma in: Pianoforte, Composizione, Direzione d’orchestra, Strumentazione per banda, Musica Corale. È autore di numerose composizioni premiate ed eseguite in varie manifestazioni. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero. (Spagna, Portogallo, Slovenia, Ungheria, Inghilterra, Malta, Cina) Dal 2009 è direttore stabile e fondatore dell’Orchestra San Giovanni, dal 2013 del coro Vox Artis ed è inoltre direttore dell’orchestra dell’Università Parthenope di Napoli. Ha al suo attivo pubblicazioni discografiche ed editoriali. Ha collaborato con Radio Vaticana alla realizzazione di trasmissioni musicali. Dal 2022 è direttore artistico del “Festival Barocco Napoletano”.

Fakizat Mubarak

Violinista kazaka, vincitrice dei concorsi nazionali e internazionali in Europa e Asia. Svolge attività concertistica in veste di solista e nell’ambito della musica da camera, suonando in varie formazioni, dal duo con pianoforte al quartetto d’archi. Collabora inoltre con la WunderKammer Orchestra, l’ Officina Musicale, l’Orchestra Sinfonica G. Rossini, Fondazione World Youth Orchestra, Ensemble Colibrì. Si laurea con lode e menzione di onore presso il Conservatorio G. Rossini di Pesaro sotto la guida di Diego Conti, con il quale prosegue a tutt’oggi gli studi presso il Conservatorio D’Annunzio di Pescara.

Gianni Golini  

Svolge da oltre trent’anni la propria attività concertistica in Italia e all’estero, dirige sin dalla sua costituzione il Coro Polifonico Beato Nunzio con sede a Pescara. Il repertorio spazia in tutto l’ambito della musica vocale; dalla musica antica a quella classica, da quella profana a quella sacra, da quella gospel a quella vocal-pop/jazz. Ha all’attivo due cd gospel e uno di musica sacra .

 

IL PROGRAMMA DI SALA

 

Prima parte:

Keith Goodman, pianista

Faki Mubarak, violinista

D.Scarlatti: 2 Sonate per pianoforte

D.Cimarosa: 2 Sonate per pianoforte

P.Sarasate: Zingaresca per violino e pianoforte

F.Kreisler: Liebeslied per violino e pianoforte

A.Scriabin: Poema op.32 n.1 per pianoforte

G.Enescu: Ménétrier per violino solo

V.Monti: Ciarda per violino e pianoforte

 

Seconda parte

Coro Polifonico “Beato Nunzio”

Gianni Golini, direttore

M.Durufle’: Notre Pere

Canzone di San Damiano, arr. G.Golini

M.Da Rold: Ave Maria

M.Douroux: Clean Heart

O.Gjeilo: Ubi caritas

M.Frisina: Nada te turbe, adatt. G.Golini

L.Jansson: To The Mothers in Brazil

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