MONTESILVANO – La decisione dell’azienda TUA di sospendere, a partire dal 28 maggio scorso, il servizio di trasporto della linea V1 «la verde» sull’ex-percorso ferroviario da Pescara a Montesilvano, più conosciuta come «Strada parco», sta creando non pochi problemi all’utenza urbana, ovviamente costretta ad un nuovo stravolgimento di quelli che erano orari e itinerari prefissati dal nuovo servizio di trasporto pubblico.
La sospensione del servizio della linea V1 dei bus elettrici della TUA, è la diretta conseguenza del ricorso presso il Tribunale amministrativo regionale al quale si è appellato il Comitato Strada parco per chiedere di fare luce sulla questione legata all’utilizzo di bus elettrici rispetto ad un progetto originale che prevedeva l’impiego di filobus così come è stato attrezzato l’intero percorso stradale.

A riguardo, le parole del sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis: «La sospensione del servizio Linea Verde 1 è una notizia per me sconcertante e assolutamente negativa, non tanto per le amministrazioni ma soprattutto per i cittadini che, in questo periodo, avevano massivamente utilizzato il mezzo, manifestando alto gradimento per il servizio. Quanto fatto finora dalla Tua e dagli amministratori di Montesilvano e Pescara, è stato sempre orientato a garantire il transito del mezzo che, come dimostrato in queste settimane, aveva raggiunto diversi importanti obiettivi. Innanzitutto la nuova linea ha ridotto notevolmente il traffico veicolare, ha abbattuto l’inquinamento atmosferico ed era riuscita a collegare in maniera più rapida non solo Montesilvano e Pescara, ma anche l’intero territorio da nord a sud. Da quando è stata divulgata la notizia di sospensione del servizio, assistiamo al generico malcontento dei cittadini e siamo altresì felici che manifestino il loro disappunto attraverso i mezzi di comunicazione a loro disposizione, perché siamo dalla loro parte e ci batteremo per ripristinare un servizio utile, pratico e funzionale. Pertanto, siamo pronti a fare ricorso presso il Consiglio di Stato per cercare di ribaltare la sentenza».
È chiaro che si tratta di un «muro contro muro» fra il Comitato Strada parco e le amministrazioni comunali, con una querelle che si protrae ormai da troppo tempo, e della quale a pagarne le spese sono i cittadini, costretti a subire una situazione che si spera quanto prima possa trovare una definitiva soluzione.
In attesa che la procedura giudiziaria-amministrativa faccia il suo corso, a titolo precauzionale è stato dunque sospeso il servizio di collegamento fra Pescara e Montesilvano con l’ausilio di bus elettrici cominciato lo scorso 28 aprile.
Parte oggi il «bus verde» per collegare Montesilvano e Pescara








