SILVI MARINA – Farà tappa anche a Silvi Marina, il 26 e 27 luglio, il grande spettacolo del «Rumore Bim Festival», giunto quest’anno alla quarta edizione. Si tratta di uno dei più grandi «palcoscenici» itineranti d’Italia, vinto lo scorso anno da Giulia Menchetti. Organizzato da Anteros Produzioni in collaborazione con la Fondazione Verdeblue è la più grande organizzazione che ha come obiettivo quello di offrire ai ragazzi, dai sei anni in su, l’opportunità di misurarsi con il proprio talento, nel campo della musica, della recitazione, del canto e del ballo.

Il titolo di questa grande iniziativa riconduce ovviamente alla più grande artista italiana, Raffaella Carrà, che ha saputo condensare tutte quelle qualità che l’hanno consacrata all’apice di una carriera strepitosa, dove le sue canzoni e le sue rappresantazioni sono una icona simbolo di un contesto artistico unico nel suo genere.
«Rumore» non è altro che uno dei brani simbolo degli anni ’70 con un ritmo contagioso, presentato a Canzonissima nel 1974 e che all’epoca vendette ben 10 milioni di copie. «Rumore Bim Festival» è dunque un tributo alla grande Raffaella Carrà, attraverso il quale tanti giovani talenti selezionati in tutta Italia (quest’anno si sono iscritti 5.700 ragazzi!) possono esibirsi in un tour di selezioni che sono partite a fine febbraio dalla località romagnola di Bellaria Igea Marina, tanto cara proprio a Raffaella Carrà, per un percorso di date e spettacoli che durante questa estate fanno tappa anche in alcune località abruzzesi, fra cui Silvi Marina, dove i partecipanti saranno impegnati nelle selezioni per le semifinali.

Fra i nomi più rappresentativi di questa manifestazione troviamo Enzo Paolo Turchi, il ballerino simbolo degli anni d’oro di una televisione in cui il varietà era l’espressione più grande e professionale di programmi come Canzonissima, Ma che sera e Fantastico, solo per citare quelle entrate nell’antologia nel piccolo schermo. Chi non ricorda il ballo Tuca Tuca che nella Rai ingessata dell’epoca fece urlare allo scandalo per quanto fosse innovativo e fuori da ogni schema convenzionale.

In una manifestazione ormai di respiro europeo, sono davvero tanti i talenti che aspettano di essere scoperti, grazie ad un pool di professionisti nel campo delle varie discipline dello spettacolo, che portano avanti una «missione» nel nome e nel ricordo di un’artista di caratura internazionale come Raffaella Carrà.
mas.man.









