SILVI MARINA – Per la celebrazione dei 30 anni di attività della Unità Territoriale della Croce Rossa di Silvi – Comitato di Roseto degli Abruzzi – è stata organizzato un evento in piazza Fermi che riguarderà le giornate di sabato 14 e domenica 15 giugno.

Due i concerti in programma domani, a partire dalle 21, con le formazioni musicali dei Blues&Gratta e degli H22. A partire dalle 9 di domenica mattina saranno gli stand espositivi allestiti in piazza a monopolizzare l’interessec con una serie di iniziative dimostrative sulle attività di pronto intervento degli operatori della Croce Rossa che proseguiranno anche nel pomeriggio, a partire dalle 15:30. Alle 11:30 il sindaco di Silvi, Andrea Scordella, si unirà ai presidii presenti per il saluto e un ringraziamento ufficiale agli operatori volontari che quotidianamente svolgono il loro prezioso compito di assistenza sul territorio. La giornata celebrativa chiuderà i battenti alle 18.

«Il traguardo dei trent’anni di vita della Unità territoriale CRI della nostra città – ha sottolineato il sindaco Scordella – è una data importante perché offre l’occasione per fare il punto sulle molteplici e meritorie attività che la CRI effettua giornalmente a beneficio dei nostri concittadini. Per essa parlano i numeri che attestano circa 3.000 interventi l’anno, compresi i servizi forniti al 118. Per me, poi, è una data davvero speciale perché nel 1995 tra i soci fondatori c’ero anch’io, allora diciottenne, insieme a mia sorella, al commissario Luigi Belfiglio, Mauro Sorrentini, Pasqualino Savini ed altri ancora. Negli anni successivi ci fu una bella risposta di giovani e adulti che frequentarono i corsi per l’accesso al servizio di volontariato. Cito solo alcuni nomi di persone, tuttora impegnate nella Unità Territoriale, che mi vengono in mente: Alfonso Scordella, Camillo Pacchione, Stefania Ricci, Massimo Pacchione. Ovviamente è impossibile citare tutti i volontari che in questi 30 anni hanno offerto generosamente il loro tempo e il loro impegno ai quali, comunque, va la riconoscenza e il plauso dell’intera città. Colgo l’occasione per rivolgere un cordiale invito a tutti i giovani ad avvicinarsi alla CRI, perché la solidarietà e il servizio agli altri che ne hanno bisogno sono i più nobili e gratificanti gesti che ognuno di noi può compiere per dare un senso pieno alla propria vita».









