PESCARA – Domani alle 17, presso l’aula magna del Liceo D’Annunzio di Pescara, la Soprintendeza archeologica delle Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara, organizza, assieme al Comune di Pescara, una giornata di studi dal titolo embelmatico: «Pescara 1860 – 1960 e oltre in ricordo di Raffaele Colapietra».
Un secolo di storia quello che riporta la pubblicazione del 1979 (Costantini editore) dello storico aquilano Raffaele Colapietra, morto nel 2023 a 92 anni nella sua casa aquilana di via Castello, che non ha lasciato nemmeno quando fu segnata dal terremoto del 6 aprile del 2009. L’incontro diventa un motivo di discussione e di approfondimento per ripercorrere quelli che sono i frammenti di un periodo italiano che prende spunto dalla città di Pescara.

A moderare l’incontro sarà Enzo Fimiani. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Carlo Masci, della dirigente scolastica Antonella Sanvitale e della Soprintendente Chiara Delpino, seguiranno gli interventi dei relatori che sono Stefano Trinchese, Licio Di Biase, Claudio Varagnoli, Aldo Giorgio Pezzi e Federico Giannini.

Questo appuntamento – spiega dalla Soprintendenza Aldo Giorgio Pezzi – ha come primo obiettivo quello di ricordare lo straordinario contributo culturale offerto dal professor Colapietra, scomparso di recente e tra le figure più rilevanti della storiografia abruzzese del Novecento. Sulle vicende storiche di Pescara dall’Unità al Dopoguerra, il suo volume, Pescara: 1860-1960, edito nel 1980, ha rappresentato una pietra miliare negli studi storici sulla città, ispirando molti studiosi successivi che sul solco di un approccio storiografico rigoroso e filologico, hanno approfondito ulteriormente le ricerche fornendo a loro volta validi contributi per la conoscenza della città e la salvaguardia del suo patrimonio costruito (Di Biase, Varagnoli, Palladini). Il volume “Pescara: 1860-1960” offre inoltre lo spunto per affrontare temi di assoluta attualità nell’ambito della conservazione del patrimonio culturale cittadino, per il quale come è noto la Soprintendenza svolge azione di tutela e valorizzazione di concerto con l’Amministrazione comunale. In particolare – conclude Pezzi – la recente campagna di catalogazione promossa dal Ministero della Cultura sul patrimonio architettonico dal Dopoguerra ad oggi consente di porre l’attenzione su di un’ampia porzione di edifici del Contemporaneo che richiedono attenzione e cura, oltre che un approfondimento conoscitivo utile a sensibilizzare la collettività sulla tutela di edifici non sempre pienamente compresi».
Storia e letteratura erano le passioni di Raffaele Colapietra che ha insegnato storia moderna e storia dei partiti politici nelle Università di Messina, Salerno, Catania e Teramo. E’ stato un fervido autore di libri fondamentali sulla storia del Mezzogiorno, come la biografia politica di Benedetto Croce. Ha dedicato diverse monografie sull’Abruzzo. Nel 2020 in un libro intervista ha ripercorso otto secoli di storia dell’Aquila. Amava la sua città, ma non rinunciava al pensiero critico.









