pomeriggio_screening
previous arrow
next arrow
1
previous arrow
next arrow
Banner 3
Banner 4

Leonardo da Vinci e il disegno della Testa di Giuda

Un appuntamento letterario presso l’Archivio centrale dello Stato di Roma, in programma venerdì 21 giugno, alle 16.30, con la presentazione del libro «Alla ricerca della Testa di Giuda», a cura di Massimo Signorini
Data: 7 Giugno 2024

ROMA – Leonardo da Vinci e il disegno grottesco della Testa di Giuda saranno al centro di un appuntamento letterario all’Archivio centrale dello Stato di Roma, in programma venerdì 21 giugno, alle 16.30, con la presentazione del libro «Alla ricerca della Testa di Giuda», a cura di Massimo Signorini e pubblicato dalla casa editrice Sillabe nei mesi scorsi. L’autore presenterà il volume raccontando la storia del disegno di Leonardo da Vinci (Testa di Giuda) e del suo legame con la famiglia livornese Nunes, una vicenda basata sulle ricerche effettuate consultando proprio la documentazione rintracciata all’Archivio centrale dello Stato.

Sarà la cavea de Lo scrigno della memoria – all’interno dell’Archivio centrale dello Stato, a Roma in piazzale degli Archivi 27 – a ospitare l’evento, che rientra nel programma della Festa della Musica 2024 e corrisponde al sesto appuntamento del ciclo di incontri denominato «Conversazioni con gli autori». Massimo Signorini, musicista e ricercatore, docente di fisarmonica al Conservatorio statale di musica Domenico Cimarosa di Avellino, arricchirà il pomeriggio eseguendo alla fisarmonica alcuni brani di Pietro Mascagni e della cultura Klezmer.

Alla presentazione del volume, oltre all’autore, interverranno Maria Letizia Sagù, archivista e responsabile delle carte per la Direzione generale antichità e belle arti, Maria Alessandra Girosi, nipote del protagonista del saggio Giacomo Nunes, e Giulia Perni, direttrice editoriale della casa editrice Sillabe. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria, entro le 16 di giovedì 20 giugno, all’indirizzo mail acs.urp@cultura.gov.it.

Un lungo percorso di studi

«Alla ricerca della Testa di Giuda» rappresenta un percorso di otto anni di studio, da parte dell’autore, per rintracciare quei documenti nei vari archivi nazionali e arrivare alla verità su questo episodio estrapolato dall’archivio del Consiglio dei Ministri, inerente a una relazione finale realizzata da una commissione istituita nel 1998 alla Presidenza del Consiglio dei ministri – sotto la presidenza dell’onorevole Tina Anselmi – per la ricostruzione delle vicende che in Italia hanno caratterizzato le attività di acquisizione dei beni dei cittadini ebrei da parte degli organismi pubblici e privati.

Assai interessante la risposta fornita dalla Soprintendenza per i beni ambientali, architettonici, artistici e storici per le province di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara. Di rilievo la notizia che, nel dicembre del 1943, il soprintendente di Pisa comunicò al capo della Provincia di Livorno che presso il signor Giacomo Nunes, abitante a Livorno, esisteva un disegno attribuito a Leonardo da Vinci raffigurante una testa di Giuda, notificato ai sensi della legge 2 giugno 1909, numero 364. A seguito di questa segnalazione, furono effettuate delle ricerche dalle autorità locali che però non riuscirono a rintracciare Giacomo Nunes (non risultava iscritto all’anagrafe) né la domestica che aveva preso in consegna il provvedimento di notifica. Al riguardo il soprintendente segnalava che, su tale provvedimento, agli atti dell’ufficio c’è una annotazione secondo la quale il disegno “è stato ceduto allo Stato nel ‘37-’38”, senza ulteriori precisazioni.

La risoluzione del caso rivela incredibili storie umane legate alla benestante famiglia livornese Nunes, di origine ebraica, e riconducibili in particolar modo al protagonista principale, l’avvocato Ilo Giacomo Nunes.

Banner 6
Banner 7
Banner 8
Banner 9