SPOLTORE – Si chiamano edicole votive, e sono simbolo di devozione sin dall’epoca Greca. In Italia si sono diffuse nel medioevo, e fungevano da ex voto per uno scampato pericolo. Nelle grandi città come Roma, ad esempio, servivano anche come fonte luminosa, grazie ai contenitori di olio lampante con lo stoppino, che veniva usato per illuminare la nicchia della madonna o del santo.

Domani, domenica 10 agosto, partendo da piazza D’Albenzio di Spoltore, verranno presentate ufficialmente le nicchie votive restaurate nel centro storico di Spoltore alle ore 19:30. Il progetto di restauro a cura dell’Associazione L’Accademia degli Insepolti con il Comune di Spoltore,è una novità assoluta che verrà inserita nei percorsi culturali previsti all’interno dello Spoltore Ensemble ’25.









