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Otto Comuni fanno rete per «Le ciclovie della transumanza»

Un progetto ambizioso quello che vede i comuni di Cugnoli, Brittoli, Bussi sul Tirino, Capestrano, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Popoli Terme e Torre dei Passeri uniti per la realizzazione di un progetto finanziato dal PNRR con finalità turistiche del costo di oltre 2 milioni di euro
Data: 20 Dicembre 2024

CUGNOLI – I vecchi tratturi, che servivano i pastori per la transumanza dalle terre d’Abruzzo fino alla Puglia, sono oggi un elemento attrattivo di tipo turistico da parte di molti operatori specializzati. Non è un caso, dunque, se un gruppo di otto comuni abruzzesi come Cugnoli, Brittoli, Bussi sul Tirino, Capestrano, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Popoli Terme e Torre dei Passeri hanno pensato alla realizzazione di una rete cicloturistica integrata con le reti già esistenti per la mobilità lenta.

Il progetto, che prende il nome di «Le ciclovie della transumanza» ha come obiettivo quello di collegare fra loro questi piccoli centri dell’entroterra abruzzese in modo che si possa creare una rete di interesse turistico e promozionale attorno a questi luoghi che conservano bellezze naturali di grande interesse per il trekking della nuova generazione.

Oltre alla realizzazione della rete per il cicloturismo si concretizzeranno percorsi laboratoriali per supportare operatori ed enti locali nella progettazione di prodotti ed esperienze turistiche al fine di migliorare e rafforzare modelli e forme di ospitalità già presenti nell’area. A questo si aggiungono percorsi di animazione territoriale rivolti alle amministrazioni locali, agli operatori, alle pro loco, alle associazioni, ai singoli cittadini, per accrescere la consapevolezza della potenzialità di questi territori.

Ad oggi sono state censite 170 unità tra servizi ricettivi, ristoranti, associazioni, servizi turistici. Oltre 1.000 punti di interesse spendibili in chiave turistica e, soprattutto, si sta lavorando all’analisi e comparazione di 10 progetti che operano sugli stessi territori al fine di ottimizzare tutte le risorse disponibili.

Nel 2025 continueranno gli incontri territoriali per condividere scenari, criticità, priorità e per supportare le imprese che già operano sul territorio. Si realizzerà il disegno esecutivo della Rete ciclabile e si concretizzeranno i primi interventi. Ci sarà un ciclo di laboratori per accrescere le competenze e sviluppare il co-design delle esperienze turistiche. L’acquisto di bici elettriche e attrezzature per immobili e spazi pubblici.

Nel corso degli incontri si sono alternati nell’esposizione del progetto e delle ricadute positive che questo può generare sul territorio, Lanfranco Chiola, rappresentante dell’Area omogenea 5 e vicesindaco di Cugnoli (Comune capofila), Roberto Di Vincenzo, Alberto Bazzucchi e Giuseppe Di Biase, per conto di Carsa. Sono intervenuti tantissimi esponenti di associazioni culturali, strutture ricettive e imprese che operano nel campo dello sport, singoli cittadini, che hanno sottolineato l’importanza di avere un rapporto costante con chi realizza il progetto per adeguare e armonizzare, anche in corso d’opera, le esigenze del maggior numero possibile di persone.

Agli incontri hanno partecipato e avuto un ruolo attivo i sindaci Gianfranco Macrini, Marco D’Andrea, Gino Di Bernardo, Giovanni Mancini e, all’incontro di Cugnoli ha partecipato anche il consigliere regionale Luca De Renzis.

Il progetto è stato finanziato con € 2.450.000 del dal PNRR, Linea di Intervento B2.2 dei fondi PNC, ha Cugnoli come Comune Capofila, Carsa Srl come partner privato coinvolge tutti i Comuni dell’Area Omogenea 5.

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